LUOGO: Via Massimo d'Azeglio, Asti
DATA: 2018-2019
COMMITTENTE: Privato
PROGETTISTA: Arch. Andrea Milano
INCARICO: Progetto Comunale, Progetto Esecutivo, Direzione Lavori, Progetto di interni
SUPERFICIE: 180 mq
Oggetto dell’intervento è il piano attico (in parte sotto falda) del Palazzo d’Azeglio nel centro di Asti, edificato negli anni ’60. L’appartamento, reso abitabile negli anni ‘80, manteneva ancora alcuni caratteri dell’uso a sottotetto/deposito, come i piccoli abbaini in ferro-vetro, e l’assenza totale di coibentazione termica dell’involucro, oltre a un’altezza interna di 255 cm sotto il solaio piano.

Il progetto quindi ridisegna gli spazi interni, aggiorna tutti gli impianti, ma migliora anche significativamente le condizioni energetiche e termiche dell’abitazione.

L’involucro esterno viene completamente rivisto, con una nuova pelle prestante e continua a delimitare il volume riscaldato. Lana minerale di elevato spessore a delimitare soletta e pareti verso spazi di sottotetto non riscaldati; lastre accoppiate lana-gesso come cappotto interno della copertura inclinata; nuovi serramenti in legno-alluminio e frangisole esterni a pacchetto e motorizzati per il controllo dell’irraggiamento; nuovi lucernari in legno con avvolgibili a controllo solare.

Sfruttando le possibilità del Piano Regolatore comunale, i lucernari esistenti vengono ampliati nei limiti previsti. Inoltre si aprono 2 nuovi lucernari al centro del soggiorno, sulla falda ovest, con tagli puntuali del solaio verso il sottotetto/intercapedine sovrastante, utilizzando uno spazio e un volume di fatto di pertinenza dell’unità immobiliare.

L’apertura di questi coni di luce zenitale in posizione baricentrica sopra la zona giorno, crea volume e respiro in un ambiente ad altezza contenuta (H 255 cm); inoltre amplifica l’illuminamento naturale dell’ambiente fino al tramonto, e rivoluziona le condizioni bioclimatiche dell’appartamento. Si crea un naturale effetto camino che raffresca gli ambienti nelle stagioni più calde in modo passivo, smaltendo il calore interno accumulato. Questo quindi limita l’utilizzo dell’impianto attivo di climatizzazione ai soli momenti più caldi della giornata, riducendo i consumi energetici del sistema edificio-impianto. La sera, due led lineari incassati ricreano l’effetto di illuminamento diurno dall’alto.

I serramenti esterni offrono un sistema di nuova generazione, con una più ampia superficie vetrata utile, e un infisso dalle linee essenziali perfettamente complanare alle pareti interne.

Il progetto di interni ridistribuisce gli spazi migliorando le proporzioni tra superfici e funzioni. Un pavimento in tavole di rovere naturale prosegue dall’ingresso, palestra e soggiorno verso le camere da letto. Il gres riveste la cucina e il bagno ospiti, mentre resine in tonalità avio e cenere colorano il bagno padronale e la vasca integrata. Ma l’attenzione ai materiali prosegue nei dettagli. Il piatto doccia è sagomato su misura in Corian bianco, così come i piani dei lavabi, ad arricchire mobili bagno disegnati e realizzati ad hoc in legno naturale, materiale che ritroviamo in cucina.

Il setto che divide la cucina dal soggiorno, al centro dell’open space, si veste di una carta da parati di deciso impatto grafico, colori e movimenti sinuosi, giusto al di sotto di una delle luci zenitali. Le porte interne rasomuro e i corpi illuminanti di design completano gli ambienti. E tagli di luce trasversali allargano il lungo disimpegno.

Dal punto di vista impiantistico, viene installato un sistema di condizionamento a espansione diretta canalizzato. I plenum e i diffusori lineari sono integrati nei controsoffitti, con impatto pressochè impercettibile negli ambienti. Il sistema di termoregolazione a zone, gestito anche da remoto, permette di controllare la temperatura in modo indipendente in ogni stanza, mettendo in campo tecnologie di ultima generazione.

Nell’arredare la casa, i proprietari recuperano e restaurano i sofà e la lampada presistenti, pezzi di design anni ’60 di Mario Bellini e Studio Tetrarch.
Architetto Andrea Milano -Ristrutturazione di Attico nel centro storico